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martedì 23 agosto 2016

Come indossare la t-shirt dʼestate in maniera originale

Da N°21 a Marni: gli stilisti riportano in auge un must have degli anni Novanta: il binomio t-shirt in cotone e abito camisole. Un connubio chiaramente in linea con le tendenze della stagione che premia insoliti e originali giochi di sovrapposizione tra capi. Nell’estate 2016, infatti, non c’è alcun dubbio: il diktat è indossare l’amatissimo top a manica corta sotto il vestito. Ma anche sotto una tuta jumpsuit, o un crop top a spalline sottili. Scoprite come abbinare la t-shirt in modo originale. Abbiamo scelto per voi tre look da copiare subito.

T-shirt + Abito - Maglia bianca in cotone e long dress lingerie sono l’accoppiata vincente della stagione. Puntate sul vestito di Vince in tinta blu cobalto che scende fluido lungo la silhouette e date un twist cosmopolita con la maglia all white in cotone di True Religion dalla vestibilità morbida. Ai piedi? Un paio di slipper bianche con tacco basso: vi proponiamo il modello di Opening Ceremony con un seducente cut out. Aggiungete infine una nota di colore e di ironia con la clutch Smiley di Anya Hindmarch in pelle rosso scarlatto.
T-shirt + Jumpsuit - Divertitevi a giocare con i contrasti! Scegliete la tuta elegante di Zara in velluto leggero senza maniche in una brillante nuance di arancione. Sovrapponetela a una t-shirt minimal, meglio se con taglio cropped come quella di Anthony Vaccarello. Date un tocco rock e di carattere con gli anfibi in pelle nera di Prada arricchiti da dettagli brogues. E infine, completate con la Monogramme nera di Saint Laurent nella versione matelassé.
T-shirt + Crop top - Una maglia in pizzo da abbinare a un total look nero è la soluzione giusta per smorzare la monotonia di un outfit classico con un tocco trendy. Un esempio? La t-shirt rosa cipria con ricami di Miu Miu da portare sotto un crop top nero camisole. Sceglietelo in seta e dalla linea leggermente ampia come il modello di T by Alexander Wang. Combinate il binomio top-shirt con i pantaloni flared di Diane Von Furstenberg e aggiungete un po’ di colore: le slip-on irriverenti di Fendi con patchwork giocosi e la City in pelle laserata color mattone di Balenciaga.

giovedì 30 giugno 2016

I look del mese: cos’hanno indossato le star?

E’ difficile restare costantemente aggiornati su tutte le proposte fashion delle star. Dai red carpet allo street style, ogni giorno veniamo invasi da immagini di vestiti e accessori da celeb.
C’è la carta stampata, ci sono i social e i siti, gli eventi sono tanti e le occasioni per mostrarsi sono sempre sfruttate al meglio dai vip. Sorridenti sul tappeto rosso, ammiccanti nei selfie e inconsapevoli (forse) negli scatti rubati, le stelle spaziano dagli outfit più eleganti alle proposte più improbabili.


A livello meteorologico è stato un giugno incerto e le stelle hanno spaziato dai bikini striminiziti… al cappotto.
Se a inizio mese, in vacanza in Costa Azzurra, Federica Fontana si è coperta con una giacca coloratissima, a Los Angeles Elisabetta Canalis si è fatta ritrarre col suo fisico perfetto a bordo piscina.
Sono state anche settimane di eventi mondani e le star hanno invaso il red carpet. Gabriella Pession ha sedotto col pizzo nero e le trasparenze, Kate Middleton ha brillato con un abito lavorato (e riciclato) rosa mentre Kylie Minogue e Sigourney Weaver hanno puntato tutto sul colore.

Bocciate Salma Hayek versione tigrona, Blac Chyna incinta e scollatissima e Adriana Lima gotica in tailleur-pantaloni.
Paris Hilton ha fatto sorridere con un look fumettoso e Bella Thorne ha infuocato gli animi col costume di paillettes.
Leziosa ma chic Pippa Middleton col vestito panna a fiori e baza frontale che lascia scoperte le spalle.
E’ invece un vanto nazionale Federica Pellegrini che per ricevere il tricolore in vista delle Olimpidi di Rio dal presidente della Repubblica Sergio Mattarella era splendida nella divisa ufficiale blu.

martedì 19 gennaio 2016

Le tinte pastello per illuminare il guardaroba

Se siete stanche delle tonalità scure del guardaroba invernale, sarete felici di sapere che fra le grandi tendenze per la primavera-estate 2016 tornano le tinte pastello, che promettono di rischiarare anche il più grigio dei look. Ecco i capi e gli accessori su cui puntare.

Sulle ultime passerelle il colore ha trionfato nelle tonalità più romantiche e delicate, come dimostrano le collezioni di Emporio Armani, Gucci e Giorgio Armani, dove la femminilità è esaltata da abiti e completi impalpabili e dall’allure retrò.

Per un tocco gentile ai vostri look, allora, puntate sulla palette del rosa quarzo, che non a caso è stato eletto il colore Pantone per il 2016. Il tubino di Antonio Berardi che vi proponiamo è adatto alle cerimonie, mentre la camicetta in seta (See by Chloé) e la minigonna anni Sessanta firmata Alexander McQueen sono perfette per i look quotidiani. Chicca da vere fashioniste, le décolléte mezzo tacco di Roger Vivier.

Ma non torna solo il rosa: altro colore gettonatissimo è l’azzurro in tutte le sue sfumature. Sulle passerelle si è visto da Carven, Jil Sander, Ermanno Scervino e Iceberg, a noi piace anche per il cappotto, come quello morbidissimo in alpaca di Acne Studios!

Delizioso l’abito svasato di Miu Miu con colletto decorato, mentre i pantaloni in crêpe di seta (Carven) e la borsa capiente (Proenza Schouler) sono adatti a una mise da giorno.

Da Emporio Armani a Msgm, il terzo giorno di Milano Moda Uomo

Sui pantaloni tornano le pinces e gli abiti si vestono di broccati. Il principe di Galles si alterna con la fantasia animalier. I cowboy fanno ampio spazio alla donna che, anarchica o romantica, sfila accanto all’uomo e con lui, talvolta si confonde. Si è chiuso così il terzo giorno della Milano Moda Uomo dedicato alle collezioni del prossimo autunno inverno. Ecco le sfilate che ci sono piaciute di più e tutti i must have della prossima stagione fredda.


Una linea tecnologica e digitale sfila sulla passerella di Emporio Armani che apre la sfilata con una flotta di sciatori. Tra tagli a laser, termonastrature e termosaldature, la collezione del prossimo autunno inverno incorona il denim abbinato a tessuti classici effetto bottonato, bouclé e principe di Galles. Su giacche, lunghe o corte, sulle camicie e sulle maglie dal sapore futuristico riecheggiano dettagli cartarifrangenti e applicazioni in pelle. Sui pantaloni tornano le pinces. La palette cromatica spazia tra il blu profondo, il verde foresta e il grigio chiaro. 

Si muove in un campo di riattivazione poetica - che distrugge e al tempo stesso libera ogni cosa - la collezione del prossimo inverno firmata Gucci. Alessandro Michele porta sulla passerella dallo sfondo rosso fuoco un’anarchia estetica mista a un neo romanticismo fatto di ricami, di lavorazioni all’uncinetto, di tappezzerie inglesi e di broccati francesi. La camicia è in seta e con la gorgiera, il pantalone è largo e il cardigan è d’antan. Sugli abiti sbocciano i fiori e sui cappellini in stile peruviano spuntano le orecchie. I cappotti sono in broccato, i mocassini sono a pantofola con il bordo di pelliccia e gli uomini si confondono con le donne.

 


Antonio Marras, poi, ci conduce in un Far West dei rodei che non è poi così lontano. Lo stilista sardo porta, infatti, in scena a Milano il western di San Salvatore di Sinis, un antico paesino disabitato della Sardegna. In passerella tengono banco i cowboy, quelli autentici e con facce sane di persone felici, che sfoggiano ampi gilet in pelo, pantaloni tartan, giacconi a quadri che sono un mix tra ruvidi tweed e jersey infeltriti, camicie intarsiate, grembiuli da lavoro in denim. Non manca il principe di Galles al fianco di stampe pitone, colori del deserto e fantasie floreali. 



Dal rocambolesco western in salsa sarda si passa alla riscoperta della natura con Etro che ci porta nei boschi. La collezione maschile per il prossimo inverno - pensata per l’uomo che si avventura nella natura selvaggia e che proprio per questo premia la libertà dei movimenti - si compone di volumi morbidi, di pantaloni con cavallo basso e di giacche con grandi tasche. Il richiamo alla natura è un ritorno alle radici delle collezioni Etro, con cashmere pregiati, lane mohair, jacquard, lane setose proposti in motivi tartan, quadri o righe. Si intravedono motivi animalier. 


Si cambia musica con MSGM, che per realizzare la collezione della prossima stagione fredda si ispira all’arte. Pensando al mondo della pittrice contemporanea di New York Elisabeth Peyton - che ritocca a pennello le immagini di amici, fidanzati e teste coronate d'Europa - il designer Massimo Giorgetti porta in passerella giovani malinconici che si rilassano ascoltando le note di musica elettronica dei Cassius. Ed ecco che in pedana sfila maglieria garzata e spalmata, con rotture fatte a mano. I cappotti dell’etichetta sono in lana effetto spugna colorata, in tweed tecnico sfrangiato e in lana check e si abbinano a maglieria in mohair rasato con fantasia a righe e motivi floreali che rievocano gli anni Quaranta.

venerdì 27 marzo 2015

DANIELA DANESI, DA NEW YORK A NAPOLI: ARRIVA IN PASSERELLA L'ARTE SARTORIALE

Ha portato l'arte sartoriale partenopea fino a New York per realizzare una collezione dedicata alla storia della femminilità della donna americana nel cinema. Ora Daniela Danesi torna a casa e domani, sabato 28 marzo, alle 18, presenta la sua collezione primavera/estate 2015, alla Casa della Musica di via Barbagallo a Napoli, trasformando la struttura di Fuorigrotta in un tempio del made in Italy, portando in passerella la maestria che pone la nostra nazione in cima alla classifica del settore moda. La sua sfilata non ha un tema. 

Propone una sequenza di giacche, abiti, gonne, pantaloni, coprispalla realizzate con i più prestigiosi tessuti scelti da lei nelle aziende artigiane che ancora lavorano le stoffe a telaio. Le sete di Como, i tessuti di Biella e di Prato, le lane di Busto Astirzio, per una produzione che ripropone fedelmente le regole sartoriali del taglio e del cucito. E dal momento in cui sceglie un tessuto inizia a immaginare la sua trasformazione. Non punta su un colore in particolare. I suoi abiti sono realizzati interpretando anima e personalità della donna che lo indossa. E tutto ciò si può visionare nel suo atelier, in via Suarez al Vomero, In 25 anni il suo talento le ha permesso di fare il giro del mondo.

lunedì 9 febbraio 2015

Dai capispalla agli accessori, la tendenza persiste di stagione in stagione

I pattern, motivi grafici sfruttati sui tessuti sia dai tempi dell’antichità, sono tornati in voga nelle ultime stagioni decorando non solo capispalla e abiti ma anche accessori come borse e scarpe. Abbiamo scelto qualche esempio al quale ispirarsi per l’inverno.
Durante gli show milanesi, Missoni ci ha stupiti con un’atmosfera particolarmente anni Settanta nella quale tinte calde e forme geometriche si uniscono per dare vita ad abiti ricercati e al tempo stesso casual.

 


Ben diversa la tipologia di pattern scelta da Sportmax, dove è l’animalier a prevalere su tutto. Dai cappotti alle gonne, l’effetto maculato definisce i codici della sfilata.I colori diventano accesi e si respira allegria nella collezione firmata da Stella Jean, nessun timore a mescolare tra loro diverse tipologie di stampe.Se siete alla ricerca del capospalla perfetto, per voi c’è il modello dorato di Etro, con spalle e silhouette definita.




Più colorati i pantaloni a palazzo di Dries Van Noten, nelle tonalità accese del rosa; oppure la gonna a tubino medio-corta di Roberto Cavalli con inserti in rosso e bianco, per ravvivare un look scuro.E a proposito di nero, non manca l’abito in maglia con disegni optical di Acne Studios e la felpa corta di Alexander McQueen.Quando si parla di pattern è impossibile non citare il tartan, la camicia in flanella proposta da Isabel Marant ne è l’esempio perfetto.